Tra le colture è abbastanza diffuso l'olivo, in particolare la varietà Caiatina detta anche Caiazzana: l'olio occupa un ruolo importante nell'economia agricola della zona grazie all'alta qualità del prodotto coltivato. Si coltivano inoltre ortaggi come le patate, broccoletti e legumi, fra cui le lenticchie, l'aglio e le famosissime cipolle di Alife. Non manca una varietà di vini locali come il 'Pallagrello'. Un paniere di prodotti che ben esprime il rapporto stretto tra cultura tradizionale e ambiente. Ed ancora, tra le colline e le montagne matesine, attraversate da corsi d'acqua e dove da millenni prospera un patrimonio forestale incalcolabile, trovano habitat naturale i funghi, ma soprattutto il tartufo, sia nero che bianco, raccolto e coltivato in quantità elevate, i frutti di bosco ed il miele delle qualità più pregiate.
Grazie all'integrità delle sue risorse ambientali, il Matese offre, poi, prodotti alimentari tradizionali ed autentici; in primo piano ci sono i bovini da latte, ovini e caprini, allevamenti tipici dell'economia matesina. Dal loro latte fresco si ricavano rinomati prodotti lattiero caseari che, per secoli, sono stati alla base dell'economia locale e che tuttora occupano un posto di spicco: il tipico Caciocavallo, prodotto maggiormente a S. Gregorio Matese, Castello del Matese, Letino, Valle Agricola, il cui sapore è dolce, ma, a seconda della stagionatura, può diventare piccante; il formaggio pecorino e caprino, la ricotta, la mozzarella, la scamorza, i burrini. Ottime sono poi le carni di agnello e di capretto che devono la loro genuinità agli incontaminati pascoli delle pendici matesine. Importante è anche la produzione di insaccati come la soppressata, le salsicce, i capocolli, i prosciutti.