Vetrine «telematiche» del
commercio on line. Sembra proprio che il turismo made in Matese di
inizio millennio viaggi già su binari all'avanguardia e
competitivi. Se, fino a ieri, l'offereta turistica era praticamente
all'anno zero, oggi, con il lancio dei primi pacchetti - offerta, in
vendita per l'imminente stagione estiva, c'è chi sta compiendo
davvero passi da gigante nel nascente comparto dell'ecoturismo.
Almeno per questa volta, pare che non si tratti di iniziative
episodiche. Ma è chiaro che solo fra qualche mese, bilanci e
cifre alla mano, sarà possibile verificare quanto la forte
pubblicizzazione telematica abbia influito sul delicato discorso
della valorizzazione e della promozione turistica del Matese. Nel
frattempo, anche l'imprenditoria privata ha cominciato a muovere i
primi passi, ricorrendo, naturalmente, all'indispensabile ausilio
delle «passerelle telematiche».
«È solo l'inizio, ma i risultati sembrano piuttosto
incoraggianti - spiegano alla Bag & Dreams di Piedimonte Matese,
società che gestisce il portale telematico Matese1.com, un
vero e proprio contenitore di notizie, curiosità, proposte di
itinerari storico - artistici e, chiaramente, pacchetti e offerte per
brevi soggiorni tra 17 comuni del Matese - Casertano. Circa 42mila
visitatori in due soli mesi di attività, un vero e proprio
boom di contatti. Da diversi anni, anche il Gal (Gruppo di Azione
Locale) ha avviato la difficile sfida del «turismo rurale»,
scommessa che in molti hanno già mostrato di gradire. Proprio
per questo motivo, qualche mese fa, fu proprio il Gal a presentare
alla stampa specializzata nazionale ed estera, l'idea dei pacchetti
offerta legati alla riscoperta dei profumi e dei sapori titpici
dell'Alto Casertano.
Riflessione, dunque, scontata: tra cataloghi commerciali (diffusi in
oltre cinquemila agenzie di viaggio in tutta la regione), siti web e
e-commerce, c'è da giurare che, già dalle prossime
settimane, le prenotazioni per brevi soggiorni non dovrebbero tardare
ad arrivare.
Ma il Matese è davvero pronto alla sfida? Oltre la vetrina
telematica, in sostanza, cosa c'è? Una serie di ritardi e di
promesse mancate. La più importante si chiama ancora Parco del
Matese. Molti Comuni non hanno risposto all'appello della regione
circa gli adempimenti necessari a redigere la nuova
perimetrazione.
Un anello indispensabile, quest'ultimo, senza il quale non si
potrà giungere alla fase decisiva, quella che segnerà
nuovamente la nomina del presidente e degli organi direttivi
dell'ente. Senza contare che la stessa Comunità Montana del
Matese, ente che ha coordinato sino ad oggi il difficile lavoro dei
Comuni, sarà soggetto ben presto ad un azzeramento della
giunta esecutiva e ad un rinnovo del Consiglio generale, a seguito
delle elezioni che hanno intereressato ben 7 Comuni.
Insomma, per il momento, bisogna solo accontentarsi dei turisti on
line?